Qualora fosse pattuito un tasso superiore al tasso soglia per gli interessi moratori la sanzione applicabile dall’art. 1815 del c.c. si estenderebbe anche all’interesse corrispettivo.

Tribunale di Benevento, ord. Del 26 luglio 2017, Est. Letizia D’orsi.

Nel momento in cui son pattuiti tassi d’interesse usurari, nessun interesse è dovuto in favore della banca, mutandosi il contratto da mutuo da oneroso a gratuito con effetto che la gratuità del mutuo per la pattuizione di interessi moratori superiori alla soglia determina l’insussistenza dell’inadempimento al momento della decadenza del beneficio del termine, che quindi risulta illegittimamente intimata dalla banca qualora risulti che a detta data la mutuataria avesse corrisposto quanto dovuto a titolo di sola restituzione del capitale.

“(…) irrilevante ai fini che interessano, è ogni questione in ordine alla esatta consistenza della creditoria vantata dalla banca creditrice il cui accertamento deve essere rimesso nelle sedi opportune”.